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Come si sa, le ronde dei cittadini sono ormai una triste realtà italiana,
Ma non dappertutto ronda è sinonimo di inciviltà e “dagli al clandestino”.
Il prode Matteo Renzi, sindaco di Firenze, per distinguersi dai sindaci leghisti e notoriamente zoticoni, ha pensato bene di creare le “RONDE DEL BELLO”.
Questo blog, forte dei suoi accosti in comune, ha potuto visionare una parte della divisa che indosseranno i volontari ammessi a cotanto ufficio.

Lui (polacco buono a nulla) andava in vacanza in Val d’Aosta, e arrivava a trovarlo il Presidente della Repubblica, e folle plaudenti.
Anche io vado in Val d’Aosta, e non arriva manco il messo comunale. E il vaticanista del Tg3 se ne accorge, e mi prende pure per il culo.
Ach, dofe ho sbagliato?
Forse scarpa di Prada andava bene quando Luna Rossa vinceva…

I fedeli ansiosi attendono i croccantini
E’ maggio
Son tornate a fiorire le ronde
Berlusconi va alla convention della Coldiretti, e divora mortadella per magnificare la bontà del prodotto italiano.
E non si ferma lì: scende in platea e offre mortadella alle autorità presenti.
Ormai siamo all’avanspettacolo.
Pavento cosa potrebbe succedere se gli pungesse vaghezza di recarsi alla convention dei gastroenterologhi.
O dei proctologhi.
O peggio, degli androloghi…
C’è un innominato che compare spesso dietro al politico di turno mentre quest’ultimo viene intervistato da un pupazzo qualsiasi (non vorrete farmi credere che quelli dei Tg sono giornalisti, vero?).
L’innominato non sbraita, non tenta di strappare il microfono all’intervistatore.
Si limita ad assentire, e a sogghignare.
Forse è matto, ma ha capito tutto.
Anche Matteo Renzi ha messo una velina in lista.
Uno sguardo da marpione

