Si è presentato di fronte ai giornalisti, e ha dichiarato:

“Sono arrivato all’Aquila con promesse(!) di aiuti per l’Africa da parte dei paesi più sviluppati ammontanti a dodici milioni di dollari. Adesso riparto avendo ottenuto dai paesi più sviluppati promesse(!!!) di aiuti per l’Africa ammontanti a VENTI milioni di dollari”

Delirio dei presenti.

Peccato che il salvataggio della AIG sia costato ai SOLI contribuenti americani 160 milioni di dollari.

E per farlo meglio capire (ci tengo) lo ripeterò in lettere maiuscole:

CENTOSESSANTA MILIONI DI DOLLARI.

Obama, ma vai in culo anche te, vai…

Come si sa, le ronde dei cittadini sono ormai una triste realtà italiana,

Ma non dappertutto ronda è sinonimo di inciviltà e “dagli al clandestino”.

Il prode Matteo Renzi, sindaco di Firenze, per distinguersi dai sindaci leghisti e notoriamente zoticoni, ha pensato bene di creare le “RONDE DEL BELLO”.

Questo blog, forte dei suoi accosti in comune, ha potuto visionare una parte della divisa che indosseranno i volontari ammessi a cotanto ufficio.

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Lui (polacco buono a nulla) andava in vacanza in Val d’Aosta, e arrivava a trovarlo il Presidente della Repubblica, e folle plaudenti.

Anche io vado in Val d’Aosta, e non arriva manco il messo comunale. E il vaticanista del Tg3 se ne accorge, e mi prende pure per il culo.

Ach, dofe ho sbagliato?

Forse scarpa di Prada andava bene quando Luna Rossa vinceva…

I fedeli ansiosi attendono i croccantini

I fedeli ansiosi attendono i croccantini

E’ maggio

Son tornate a fiorire le ronde

Berlusconi va alla convention della Coldiretti, e divora mortadella per magnificare la bontà del prodotto italiano.

E non si ferma lì: scende in platea e offre mortadella alle autorità presenti.

Ormai siamo all’avanspettacolo.

Pavento cosa potrebbe succedere se gli pungesse vaghezza di recarsi alla convention dei gastroenterologhi.

O dei proctologhi.

O peggio, degli androloghi…

C’è un innominato che compare spesso dietro al politico di turno mentre quest’ultimo viene intervistato da un pupazzo qualsiasi (non vorrete farmi credere che quelli dei Tg sono giornalisti, vero?).

L’innominato non sbraita, non tenta di strappare il microfono all’intervistatore.

Si limita ad assentire, e a sogghignare.

Forse è matto, ma ha capito tutto.

Anche Matteo Renzi ha messo una velina in lista.

Uno sguardo da marpione

 

Uno sguardo da marpione

Cosa non si farebbe per una trombata….

Un tempo voleva fare il re.

Poi ha fatto il testimonial di una nota marca di sottoli.

Poi ha vinto “ballando con le stelle” (dimenticabile trasmissione di Rai uno) grazie alla perfetta esecuzione del “passo del pezzo di legno” (variante statica del “passo del blocco di cemento”).

Adesso è candidato all’europee con l’UDC.

Emanuele Filiberto: la triste parabola di un inetto.

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Ancora sull’influenza suina.

Dopo il terremoto in Abruzzo, è “the next big thing” per i media italiani.

E intanto Silvio annuncia che cambierà la costituzione a colpi di maggioranza.

E questo passa quasi sotto silenzio.

A pensare male…

Del maiale non si butta via nulla.

Neanche l’influenza.